L’ARTE TERAPIA

PER LO SVILUPPO DELLE POSITIVITÀ

Questa tecnica di 'terapia attraverso l’arte'che propongo l’ho imparata dal filosofo ricercatore Baba Bedi presso il suo centro di Filosofia Acquariana di Milano dal 1986. L’ho utilizzata con adulti, portatori di Handicap e bambini, sia privatamente che come supporto a insegnanti di alcune scuole elementari.
È fondamentale, per l’applicazione di questa tecnica, la conoscenza della lettura simbolica del colore e degli oggetti presenti in natura. La novità consiste che la lettura dei simboli avviene in modo oggettivo e non soggettivo come invece è applicato dalla maggior parte delle scuole di arte-terapia.

Non è necessario saper disegnare per fare un percorso di arte-terapia. Qui non è giudicata nessuna tecnica espressiva o cromatica, ma è semplicemente una lettura dei simboli scelti e del rapporto tra loro, considerando anche l’accostamento dei colori.

Può essere utilizzata sia con adulti sia con bambini. In un paio di esperienze con insegnanti delle scuole elementari abbiamo riscontrato dei risultati notevoli in alunni particolarmente chiusi o con problemi familiari anche difficili. In ogni caso è stata utile anche con bambini senza particolari problemi per individuare le loro predisposizioni creative e i loro talenti e, quando ce né bisogno, aiutarli a "tirarle fuori".

Il metodo consiste nel dare una prima serie di disegni al fine di puntare il dito verso il blocco e determinare quali vitalità del bambino sono bloccate e poi una seconda serie di disegni per eliminare il blocco e sviluppare le positività e qualità creative.
A ogni bambino (o adulto) vengono dati dei disegni diversi, ognuno deve affrontare un tema personalizzato che è stabilito secondo l’interpretazione del disegno precedente.
È una tecnica personalizzata poiché per ogni persona ci saranno temi diversi da affrontare e anche il numero dei disegni può variare, in genere con dieci o al massimo venti disegni il problema viene risolto.

Si può decidere di partire con un problema già dichiarato, ad esempio il classico "svogliatezza" o difficoltà a rapportarsi con gli altri, oppure se non c’è un problema evidente saranno i primi due disegni (il primo in bianco e nero e il secondo a colori) a dare l’indicazione della strada da seguire.

In genere per gli adulti i problemi più ricorrenti sono: problemi con il partner, sottovalutazione di sé, noia, complesso di inferiorità. Questo tipo di terapia è adatta a problemi psicologici di media entità, per stimolare positività e capacità latenti e per comprendere l’importanza del vivere creativamente. Spesso è bene associare anche altri tipi di percorsi, è in ogni caso un valido aiuto per l’indicazione della strada da seguire.

È un percorso silenzioso poiché non viene detta nessuna parola sull’interpretazione dei disegni fino a che non si è concluso, in modo che le persone non vengono minimamente condizionate nell’esposizione del loro disegno e soprattutto non danno risposte razionali. È un linguaggio silenzioso che opera direttamente a livello della coscienza: disegnando il tema che viene di volta in volta proposto si 'prende coscienza' del problema e della strada da seguire per risolverlo.


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