Biografia di Baba Bedi

Stralcio dalle informazioni gentilmente fornite dalla moglie Antonia Chiappini.

«Fra i maestri che sono stati attivi e sono conosciuti in Italia, uno dei più noti è Baba Pyare Lal Bedi (1909-1993), più noto come Baba Bedi, sedicesimo discente di Sat Guru Baba Nanak, padre del noto attore Kabir Bedi e di altri due figli: Ranga e Ghulhima Bedi

Nato il 5 aprile 1909 nel Punjab, in India, intraprende un curriculum universitario che lo porta a studiare a Oxford, Heidelberg e Ginevra, e a svolgere un periodo in qualità di ricercatore presso l’Università di Berlino.
Personaggio poliedrico come atleta vince alcune importanti competizioni di lancio del martello e, nel 1934, in India, è coinvolto in attività politiche di stampo rivoluzionario di sinistra che lo porteranno, fra l’altro, nelle prigioni inglesi; fa parte del direttivo della delegazione dell’India settentrionale al primo Congresso del Partito Comunista dell’India e diventa membro dell’esecutivo nazionale dell’Unione dei Contadini dell’India.
Durante questo periodo, fonda e dirige una pubblicazione trimestrale socio-politica (Contemporary India) e un settimanale di sinistra (Monday Morning).

Dopo l’indipendenza dell’India, nel 1947, e in seguito alla partizione fra India e Pakistan, presta per cinque anni aiuto ai profughi.
Nel 1953, dopo vent’anni di attività politica
“segue la voce del cuore”, si dedica completamente alla vita spirituale.

Alcuni eventi particolari lo portano a distaccarsi da ogni religione e scopre che la conoscenza arriva direttamente dalla
“Sorgente Esoterica” portando ispirazione e guida.
La prima moglie Freda Marie Houlston, che aveva collaborato alla lotta di liberazione dell’India, si fa monaca buddista.

Nel 1961 fonda a Nuova Delhi l’
Istituto di Ricerca sul Non Conosciuto.

Nel 1972 si trasferisce in Italia dove, nel 1974, conosce Antonia Chiappini, venticinquenne studentessa presso l’Università Cattolica di Milano, facoltà di economia e commercio (conseguirà la laurea in psicologia).
Iniziata una stretta intesa, i due collaborano con vari centri di ricerca spirituale a Milano, Roma, Torino e Livorno.

Nel 1977, dopo la morte della prima moglie Freda, si sposano e due anni dopo (1979) fondano ufficialmente il
Centro di Filosofia Acquariana e organizzano il secondo Congresso Internazionale sulla Reincarnazione; dando inizio al Movimento Mondiale per “Vivere secondo la Coscienza Etica” come mezzo per raggiungere la pace sociale.

Durante il suo periodo italiano, insieme alla moglie Antonia, ha svolto annualmente un
Simposio Acquariano, come principale spazio di incontro e comunicazione fra gli studiosi del suo Centro.
Il suo lascito è di una certa consistenza e sono sorti diversi centri fondati dai suoi allievi.»

Lascia il corpo la mattina del 31 marzo 1993


Bibliografia di Baba Bedi



Conferenze di B. Bedi tratte dalla rivista Risonanza Acquariana:

Le basi della Filosofia Acquariana, 1981
L’alfabeto della Terapia Vibrazionale, 1981
La filosofia Acquariana, 1991
La coscienza umana, 1982
Cosmo e coscienza umana, 1990
Coscienza etica, 1991
Coscienza e sentimento olistico, 1991
La dinamica della coscienza etica, 1982
Il nido del silenzio: l’arte, 1990
L’arte di vivere, 1984
La fisionomia della pace, 1984
Creatività e pace, 1986
Fisionomia e anatomia dell’individualità, 1985
La dinamica del divenire, 1983
Esistere o essere?, 1989
La sorgente invisibile delle aspirazioni, 1983
La finalità umana, 1983
L’alfabeto dell’Essere, 1983
L’anima della conoscenza, 1986
La magia dell’equilibrio, 1991



Opere pubblicate

B. Bedi, F. Houlston “India analysed”, 3 volumi, 1933 Londra

B. Bedi, F. Houlston “Mahatma Gandhi, Saint and statesman”, 1934 Londra

B. Bedi “The piligrim’s way”, Prefazione S. Radhakrishanan (Presidente dell’India), 1968 Ed. Università Panjabi

B. Bedi “Dinamic’s of the New Age”, 1970 New Delhi

B. Bedi “The prophet of the Full Moon”, pubblicato in panjabi, inglese e italiano

B. Bedi “L’uomo totale”, 1977 Ed. Età dell’Urano

B. Bedi “La Coscienza Occhio dell’Anima”, Ed. Zanfi

B. Bedi “L’Uomo nell’Era dell’Acquario”, Primavera Acquariana